Ciao Paul Allen, con te se ne va un altro grande dell’informatica, ma non solo!

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Dopo la morte di Steve Jobs, il mondo dell’informatica è nuovamente in lutto, questa volta è toccato al cofondatore di Microsoft Paul Allen, mancato a soli 65 anni due giorni fa, lunedì 15 ottobre.
Insieme a Gates, nel 1975 Allen partecipò alla fondazione di Microsoft, azienda che avrebbe avuto un impatto enorme nell’informatica e grazie alla quale avrebbe realizzato il suo sogno di portare un computer in ogni casa.
Ma non dovete pensare a Paul Allen come un nerd sempre davanti ad un PC, in realtá era un grande amante dello sport e della vita.
Nel suo account twitter si autodefiniva in quest’ordine così: “Filantropo, investitore, imprenditore, autore, proprietario di Seahawks e Blazers, chitarrista, supporter della neuroscienza, pioniere spaziale e cofondatore di Microsoft”. Già, la sua grande creatura lasciata per ultima.


La sua attività ne è la prova concreta infatti acquistò i Portland Trail Blazer, nel 1988, e i Seahawks, nel 1996, salvandoli dal trasferimento nel sud della California e portandoli alla vittoria! I Seahawks in vent’anni erano andati ai playoff solo 4 volte, mentre sotto la guida di Allen disputarono la post-season per ben 12 volte con tre partecipazioni al Super Bowl, vincendo nel 2014!
Era anche un grande filantropo questo genio del computer, si stima che abbia donato complessivamente più di 2 miliardi di dollari in attività benefiche, di ricerca e per l’istruzione., e nel 2010 si impegnò a donare la maggior parte del suo patrimonio in beneficenza dopo la propria morte.