Quando “social” fa rima con “sociale”

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Ormai è risaputo che, nel bene o nel male, i social media sono una cassa di risonanza senza precedenti. Notizia di ogni giorno sono le condivisioni delle azioni di bulli e di soprusi ma spesso possono anche veicolare messaggi di grande valore sociale.

È il caso della campagna di CE.R.CO. a sostegno dei malati di autismo e di quella anti suicidi di Facebook.

Il Centro di Ricerca Comportamentale CE.R.CO., che opera nell’area dei Castelli Romani, sta portando avanti una campagna social per ottenere voti a sostegno della propria candidatura al Bando Aviva Community Fund: un’iniziativa della compagnia assicurativa Aviva a sostegno dei progetti delle organizzazioni non profit operanti sul territorio italiano, in grado di portare valore aggiunto alle comunità. In particolare, il Centro di Ricerca Comportamentale CE.R.CO. affianca le famiglie di bambini e ragazzi affetti da disturbo dello spettro autistico, favorendo l’apprendimento quotidiano grazie all’analisi applicata del comportamento (ABA – Applied Behaviour Analysis).

Il disturbo autistico è, purtroppo, sempre piú diffuso, fortunatamente questo si accompagna ad una maggiore conoscenza e disponibilità all’accoglienza, oltre che dalla diffusione di pratiche educative che favoriscono l’apprendimento di abilità sociali e relazionali. Nonostante ció gli interventi che hanno dato evidenza di efficacia sono ancora totalmente a carico delle famiglie su gran parte del territorio nazionale. La scuola spesso fatica ad offrire un luogo adatto di apprendimento.

Un intervento abilitativo specialistico e intensivo concentrato nei primi anni di vita contribuirebbe a ridurre i costi sociali legati a questo disturbo, che costerebbe più di malattie cardiache, cancro e ictus insieme, e soprattutto a garantire una vita migliore delle persone che ne sono affette e coinvolte.

Se si vogliono insegnare comportamenti socialmente rilevanti e adattivi, è quindi indispensabile intervenire sugli ambienti in cui gli studenti con autismo passano la maggior parte del tempo. Il progetto candidato da CE.R.CO. all’Aviva Community Fund 2017 è incentrato proprio sull’implementazione di azioni formative e di consulenza che permettano di coinvolgere al meglio famiglia e scuola negli interventi abilitativi in favore di studenti nello spettro autistico.

Per sostenere e votare il progetto del Centro di Ricerca Comportamentale CE.R.CO è sufficiente registrarsi con la propria mail o account Facebook al seguente link e assegnare fino a 10 voti.

Con Facebook suicide, invece, la piattaforma mette in campo uno strumento per prevenire e riconoscere fenomeni di suicidio e istigazione al suicidio sulla piattaforma social: lo ha annunciato da Mark Zuckerberg in persona, in un post sul blog ufficiale di Facebook.

L’intelligenza artificiale verrà sfruttata per individuare schemi specifici e ricorrenti di comportamento sulla piattaforma che possano indicare l’intenzione di suicidarsi, consentendo dunque d’intervenire per tempo.

I modi per intervenire saranno diversi: contattando direttamente il soggetto in pericolo durante una diretta live, o mostrando in maniera evidente, alla persona in difficoltá, dei tasti per chiedere aiuto e la diretta live del video non verrà bloccata ma prolungata per consentire ad amici e familiari di poter essere raggiunti e poter nel caso intervenire tempestivamente.