Scegliere la giusta piattaforma è essenziale anche nel B2B!

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La SAP Hybris, filiale della SAP, societá tedesca multinazionale di Software, ha commissionato a Econsutancy uno studio sul percorso di acquisto per aziende B2B.

Ció che ne è emerso fa riflettere: pare che le aziende B2B non siano in grado di offrire un’esperienza d’acquisto omnicanale di qualitá pari al B2C e che non siano realmente competitive per affrontare la trasformazione digitale.

Per quanti sforzi si stiano facendo per offrire anche nel B2B un’esperienza di acquisto comoda e personalizzata solo il 16% degli intervistati afferma di aver raggiunto una customer experience in linea con le loro aspettative, mentre il 58% dei brand crede di essere completamente soddisfacente sotto questo punto di vista, dati decisamente discordanti.

I principali obiettivi di e-commerce non corrispondono alle prioritá del cliente.

Quando viene chiesto alle aziende di valutare le proprie piattaforme di e-commerce in relazione all’esperienza del cliente, gli intervistati tendono a sottolineare alcune funzionalità essenziali ma in gran parte invisibili all’utente finale. Quando si tratta di scegliere la tecnologia di commerce, le aziende B2B guardano più alle funzionalità di base che a una customer experience

Ancora una volta giocano un ruolo fondamentale realtá, come Giga.it, che offrono piattaforme e soluzioni in linea con le reali esigenze del cliente, che sappiano trattare le due tipologie di servizio, B2C e B2B con le dovute differenze ma consapevoli delle affinitá che l’acquisto on line presenta in ogni caso.

“Per realizzare un’esperienza di acquisto realmente personalizzata pari a quella dei brand B2C è essenziale che le informazioni vengano derivate da sistemi real time come ad esempio l’attività attuale sul sito o i post sui social media. E’ questo che permette di effettuare un retargeting istantaneo sul cliente con merchandising, promozioni o altre azioni”, spiega Ivano Fossati Director EMEA Center of Excellence, SAP “E’ evidente che le aziende B2B dovrebbero andare oltre il tradizionale approccio basato su CRM per intercettare dati da fonti esterne all’azienda e mettere in piedi un sistema globale di engagement