Coronavisrus, al via le sperimentazioni sulla realtà virtuale per il supporto psicologico a medici e infermieri

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La Fondazione I.R.C.C.S. Istituto Neurologico “Carlo Besta” testa le potenzialità della realtà virtuale attraverso il progetto “MIND-VR”, realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano-Bicocca

Milano, 25 marzo 2021 – Sono in partenza presso la Fondazione I.R.C.C.S. Istituto Neurologico “Carlo Besta” di Milano le sperimentazioni sulla realtà virtuale a supporto di medici e infermieri coinvolti nell’emergenza sanitaria in atto. 

Dopo aver terminato con successo la campagna di crowdfunding a luglio 2020, il team dell’Università di Milano-Bicocca farà presto provare al personale sanitario dell’Istituto Besta “MIND-VR, contenuto psicoeducativo in realtà virtuale realizzato in collaborazione con AnotheReality, startup italiana specializzata in spatial computing e natural user interaction (VR/AR). L’obiettivo è offrire gratuitamente al personale sanitario impegnato in questi mesi ad affrontare l’emergenza sanitaria una soluzione avanzata basata sull’uso della realtà virtuale per la prevenzione e il trattamento di stress e disturbi d’ansia.

“MIND-VR” nasce come progetto selezionato a gennaio 2020 nell’ambito dell’Università del Crowdfunding, programma di finanza alternativa dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, che consente a studenti, ex studenti, docenti, ricercatori e dipendenti dell’Ateneo di realizzare progetti innovativi e idee imprenditoriali attraverso campagne di raccolta fondi su Produzioni dal Basso, prima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation.

Numerosi studi scientifici hanno dimostrato come la realtà virtuale rappresenti uno strumento altamente specializzato ed efficace per la prevenzione e il trattamento dei disturbi d’ansia. 

«Partendo da queste rilevanze scientifiche – spiega Eleonora Francesca Orena, neuropsicologa dell’Unità Operativa Neuroanestesia e Rianimazione della Fondazione I.R.C.C.S. Istituto Neurologico Besta – con MIND-VR l’obiettivo è coinvolgere medici e infermieri del nostro Istituto per testare i contenuti in realtà virtuale finora prodotti, verificarne l’efficacia e valutare anche il protocollo sperimentale ad essi associato».

«Sono particolarmente felice che le sperimentazioni di MIND-VR inizino in quest’Istituto» spiega Federica Pallavicini, borsista di studio presso il Dipartimento di Scienze umane per la Formazione dell’Ateneo milanese e a capo del team del progetto trasversale ai dipartimenti di Scienze per la Formazione e Medicina-Chirurgia«Qui circa due anni fa, durante il ricovero di un mio famigliare, ho maturato il desiderio di pensare a soluzioni per il supporto psicologico basate sull’utilizzo della realtà virtuale da utilizzare in ambito ospedaliero. MIND-VR è un modo per ringraziare tutti i medici e infermieri che ogni giorno – e ancor più durante quest’emergenza – aiutano i pazienti e i loro famigliari»

«MIND-VR non è soltanto un progetto, è la dimostrazione che la realtà virtuale ha enormi potenzialità anche in ambito psicologico» le parole di Fabio Mosca, CTO & Co-Founder di AnotheReality. «Siamo molto orgogliosi di aver contribuito alla realizzazione di un progetto ideato per professionisti che con dedizione e coraggio lottano quotidianamente in prima linea contro il Coronavirus». 

“Mind-VR” è disponibile gratuitamente da novembre 2020 sia in lingua italiana che inglese sul sito del progetto e può essere utilizzato sui due visori di realtà virtuale attualmente più diffusi sul mercato, Oculus Quest e Oculus Quest 2.